ID:
013933
Tipo Insegnamento:
Obbligatorio
Durata (ore):
60
CFU:
9
SSD:
DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA
Url:
GIURISPRUDENZA (SEDE DI ROVIGO)/PERCORSO COMUNE Anno: 2
Anno:
2024
Dati Generali
Periodo di attività
Secondo Semestre (17/02/2025 - 16/05/2025)
Syllabus
Obiettivi Formativi
L’insegnamento si prefigge l’obiettivo di fornire agli studenti la conoscenza del Diritto dell’Unione europea, nel suo processo di consolidamento progressivo, attraverso lo studio dell’assetto normativo dei Trattati istitutivi e della giurisprudenza della Corte di giustizia. Particolare attenzione, dal punto di vista delle conoscenze su cui si struttura il corso, è poi rivolta al meccanismo di adattamento del diritto interno al diritto dell’Unione europea. Al fine di sviluppare le abilità richieste e un metodo di studio critico nella comprensione e nell’applicazione del diritto dell'Unione, si prevede il costante utilizzo del materiale normativo e giurisprudenziale. Sono previste lezioni dialogate per l’approfondimento critico di specifici settori nei quali l’incidenza del diritto dell'Unione appare particolarmente ricca di suggestioni e approfondimenti critici (competenze, produzione normativa e sistema di tutela giurisdizionale).
Il corso si completa con una parte speciale relativa alla tutela giurisdizionale.
Il corso organizza inoltre, a Ferrara e Rovigo, un seminario competitivo (EU Law Moot Court Competition) che permette agli studenti di cimentarsi nella simulazione di un processo davanti ai Giudici dell'Unione europea, assumendo il ruolo delle parti del contenzioso e redigendo i relativi atti processuali. La Moot ha ad oggetto casi realmente pendenti presso la Corte di giustizia, selezionati a ragione della rilevanza delle questioni e dei temi che ne emergono, mediante i quali gli studenti possono comprendere la complessità del quadro giuridico e istituzionale dell’Unione europea. Modalità, contenuti e cadenze temporali del seminario sono comunicati nel periodo iniziale del Corso. Si ricorda che la partecipazione e il positivo superamento della Moot Court comporta l'attribuzione di 3 c.f.u., secondo le modalità previste dalla delibera dipartimentale.
Per ogni ulteriore informazione e per conoscere le precedenti edizioni della Moot, si rimanda alla pagina dedicata: http://math.unife.it/giurisprudenza/giurisprudenza/studiare/moot_court_competition
Le principali conoscenze acquisite:
- struttura e funzionamento del sistema istituzionale dell'Unione europea;
- assetto della produzione normativa dell’Unione europea;
- il sistema di tutela giurisdizionale e incidenza della giurisprudenza della Corte di giustizia nello sviluppo dell'ordinamento giuridico sovranazionale;
- incidenza del diritto dell'Unione sul diritto interno dalla prospettiva sia della Corte di giustizia che della Corte costituzionale;
- meccanismi di adattamento al diritto dell'Unione europea dell'ordinamento giuridico italiano;
- nozioni di base del mercato interno dell'Unione europea.
Le principali abilità (ossia la capacità di applicare le conoscenze acquisite):
- capacità di orientarsi nel sistema dei Trattati e delle competenze dell’Unione;
- capacità di individuare e reperire le fonti di diritto derivato dell’Unione e la prassi giurisprudenziale;
- capacità di cogliere le ricadute e gli effetti per l’ordinamento interno del diritto europeo.
Il corso si completa con una parte speciale relativa alla tutela giurisdizionale.
Il corso organizza inoltre, a Ferrara e Rovigo, un seminario competitivo (EU Law Moot Court Competition) che permette agli studenti di cimentarsi nella simulazione di un processo davanti ai Giudici dell'Unione europea, assumendo il ruolo delle parti del contenzioso e redigendo i relativi atti processuali. La Moot ha ad oggetto casi realmente pendenti presso la Corte di giustizia, selezionati a ragione della rilevanza delle questioni e dei temi che ne emergono, mediante i quali gli studenti possono comprendere la complessità del quadro giuridico e istituzionale dell’Unione europea. Modalità, contenuti e cadenze temporali del seminario sono comunicati nel periodo iniziale del Corso. Si ricorda che la partecipazione e il positivo superamento della Moot Court comporta l'attribuzione di 3 c.f.u., secondo le modalità previste dalla delibera dipartimentale.
Per ogni ulteriore informazione e per conoscere le precedenti edizioni della Moot, si rimanda alla pagina dedicata: http://math.unife.it/giurisprudenza/giurisprudenza/studiare/moot_court_competition
Le principali conoscenze acquisite:
- struttura e funzionamento del sistema istituzionale dell'Unione europea;
- assetto della produzione normativa dell’Unione europea;
- il sistema di tutela giurisdizionale e incidenza della giurisprudenza della Corte di giustizia nello sviluppo dell'ordinamento giuridico sovranazionale;
- incidenza del diritto dell'Unione sul diritto interno dalla prospettiva sia della Corte di giustizia che della Corte costituzionale;
- meccanismi di adattamento al diritto dell'Unione europea dell'ordinamento giuridico italiano;
- nozioni di base del mercato interno dell'Unione europea.
Le principali abilità (ossia la capacità di applicare le conoscenze acquisite):
- capacità di orientarsi nel sistema dei Trattati e delle competenze dell’Unione;
- capacità di individuare e reperire le fonti di diritto derivato dell’Unione e la prassi giurisprudenziale;
- capacità di cogliere le ricadute e gli effetti per l’ordinamento interno del diritto europeo.
Prerequisiti
Viene richiesto il superamento degli esami di Istituzioni di diritto privato e Diritto costituzionale.
In particolare, gli studenti devono possedere una solida conoscenza del diritto costituzionale, con specifico riguardo ai meccanismi di adattamento del diritto interno al diritto internazionale e sovranazionale, ai principi fondamentali dell’ordinamento italiano e al sistema delle fonti del diritto italiano.
In particolare, gli studenti devono possedere una solida conoscenza del diritto costituzionale, con specifico riguardo ai meccanismi di adattamento del diritto interno al diritto internazionale e sovranazionale, ai principi fondamentali dell’ordinamento italiano e al sistema delle fonti del diritto italiano.
Metodi didattici
Nell’ambito delle lezioni verranno illustrati i diversi contenuti del corso e verranno esaminati, anche alla luce della più recente giurisprudenza, i profili problematici di attualità della materia. Anche per l’anno accademico in corso, la docente ha istituito un percorso di assistenza alla preparazione dell’esame dedicato al ripasso ragionato della materia. A tal fine, la docente organizza 4 ore di ripasso in prossimità degli appelli d'esame. Il percorso è particolarmente utile per coloro che non hanno frequentato, per gli studenti lavoratori o per quanti, avendo frequentato, desiderano ripercorrere i temi della materia.
Le slides riassuntive del percorso di formazione saranno rese disponibili (unitamente a materiali didattici) in googleclassroom.
Il materiale didattico verrà caricato su Google Classroom (codice classe:md4hx7k)
Per gli studenti e studentesse impossibilitati a frequentare e che trovino difficoltà nello studio della materia, la docente è disponibile anche via Skype o Google Meet. Si prega di inviare mail, all'indirizzo cristiana.fioravanti@unife.it o a samuele.barbieri@unife.it
Le slides riassuntive del percorso di formazione saranno rese disponibili (unitamente a materiali didattici) in googleclassroom.
Il materiale didattico verrà caricato su Google Classroom (codice classe:md4hx7k)
Per gli studenti e studentesse impossibilitati a frequentare e che trovino difficoltà nello studio della materia, la docente è disponibile anche via Skype o Google Meet. Si prega di inviare mail, all'indirizzo cristiana.fioravanti@unife.it o a samuele.barbieri@unife.it
Verifica Apprendimento
L’esame consiste in una prova orale volta a verificare il livello di conoscenza e comprensione della materia. Studenti e studentesse sono chiamati a rispondere a tre domande sui diversi argomenti che formano oggetto del corso. La valutazione finale costituisce la media dei voti assegnati alle singole risposte.
Gli studenti ERASMUS possono optare tra l'esame in forma scritta o quello in forma orale. Nel primo caso, l'esame consisterà in un test composto da 30 domande a risposta multipla su tutti i temi del corso, da completare in 45 minuti.
Gli studenti ERASMUS possono optare tra l'esame in forma scritta o quello in forma orale. Nel primo caso, l'esame consisterà in un test composto da 30 domande a risposta multipla su tutti i temi del corso, da completare in 45 minuti.
Testi
È consentito preparare l'esame sulla base dei seguenti manuali, a scelta in via alternativa:
-U. Draetta, F. Bestagno, A. Santini, Elementi di diritto dell’Unione europea. Parte istituzionale. Ordinamento e struttura dell’Unione europea, Milano, Giuffrè, VII ed., 2022. (disponibile anche l'edizione VIII ed., 2024)
-R. Adam, A. Tizzano, Lineamenti di diritto dell’Unione europea, Torino, Giappichelli, V. ed., 2022
- R. Mastroianni, G. Strozzi, Diritto dell’Unione Europea. Parte istituzionale, Torino, Giappichelli, IX ed., 2023
Indispensabile la consultazione dei Trattati (TUE e TFUE) in versione aggiornata. B. NASCIMBENE, Unione europea. Trattati. Torino, Giappichelli, VII. ed., 2024
-U. Draetta, F. Bestagno, A. Santini, Elementi di diritto dell’Unione europea. Parte istituzionale. Ordinamento e struttura dell’Unione europea, Milano, Giuffrè, VII ed., 2022. (disponibile anche l'edizione VIII ed., 2024)
-R. Adam, A. Tizzano, Lineamenti di diritto dell’Unione europea, Torino, Giappichelli, V. ed., 2022
- R. Mastroianni, G. Strozzi, Diritto dell’Unione Europea. Parte istituzionale, Torino, Giappichelli, IX ed., 2023
Indispensabile la consultazione dei Trattati (TUE e TFUE) in versione aggiornata. B. NASCIMBENE, Unione europea. Trattati. Torino, Giappichelli, VII. ed., 2024
Contenuti
Il corso prevede 60 ore di didattica tra lezioni ed esercitazioni. Tenuto conto che l’insegnamento copre la parte istituzionale e una parte speciale, alla prima sono dedicate 48 ore e alla seconda 10 ore. Due ore sono dedicate alla formazione sulla ricerca delle fonti (atti e giurisprudenza) nelle banche dati specifiche. (Parte istituzionale)
I. Origini e sviluppo del processo di integrazione europea.
II. Assetto normativo vigente: struttura dei Trattati.
III. L’ordinamento giuridico dell’Unione europea.
1. Recesso e adesione degli Stati membri all'Unione e tutela dei valori fondanti dell'Unione europea.
2. Il sistema della competenze dell'Unione europea.
3. Il quadro istituzionale.
4. Le fonti del diritto dell'Unione europea.
5. Il processo decisionale.
6. L’azione esterna dell’Unione: procedure e settori.
IV. I rapporti tra il diritto nazionale e il diritto dell'Unione europea nella giurisprudenza della Corte di giustizia e della Corte costituzionale.
V. La partecipazione dell’Italia al processo d’integrazione europea: meccanismi di adattamento e procedure.
VI. Nozioni di base del mercato interno.
Il corso prevede 60 ore di didattica tra lezioni ed esercitazioni. Tenuto conto che l’insegnamento copre la parte istituzionale e una parte speciale, alla prima sono dedicate 48 ore e alla seconda 10 ore. Due ore sono dedicate alla formazione sulla ricerca delle fonti (atti e giurisprudenza) nelle banche dati specifiche.
(Parte speciale)
I. La tutela giurisdizionale nel diritto dell'Unione europea.
1. Il ruolo della Corte di giustizia e del Tribunale.
2. L'azione di annullamento.
3. L'azione in carenza.
4. L'azione di inadempimento (procedura d'infrazione).
5. L'azione di risarcimento dei danni.
6. Il rinvio pregiudiziale.
7. La tutela del diritto dell'Unione nel diritto nazionale: il ruolo dei giudici nazionali.
I. Origini e sviluppo del processo di integrazione europea.
II. Assetto normativo vigente: struttura dei Trattati.
III. L’ordinamento giuridico dell’Unione europea.
1. Recesso e adesione degli Stati membri all'Unione e tutela dei valori fondanti dell'Unione europea.
2. Il sistema della competenze dell'Unione europea.
3. Il quadro istituzionale.
4. Le fonti del diritto dell'Unione europea.
5. Il processo decisionale.
6. L’azione esterna dell’Unione: procedure e settori.
IV. I rapporti tra il diritto nazionale e il diritto dell'Unione europea nella giurisprudenza della Corte di giustizia e della Corte costituzionale.
V. La partecipazione dell’Italia al processo d’integrazione europea: meccanismi di adattamento e procedure.
VI. Nozioni di base del mercato interno.
Il corso prevede 60 ore di didattica tra lezioni ed esercitazioni. Tenuto conto che l’insegnamento copre la parte istituzionale e una parte speciale, alla prima sono dedicate 48 ore e alla seconda 10 ore. Due ore sono dedicate alla formazione sulla ricerca delle fonti (atti e giurisprudenza) nelle banche dati specifiche.
(Parte speciale)
I. La tutela giurisdizionale nel diritto dell'Unione europea.
1. Il ruolo della Corte di giustizia e del Tribunale.
2. L'azione di annullamento.
3. L'azione in carenza.
4. L'azione di inadempimento (procedura d'infrazione).
5. L'azione di risarcimento dei danni.
6. Il rinvio pregiudiziale.
7. La tutela del diritto dell'Unione nel diritto nazionale: il ruolo dei giudici nazionali.
Lingua Insegnamento
ITALIANO
Altre informazioni
Per qualsiasi informazione relativa al corso, è possibile rivolgersi a:
- Dott. Samuele Barbieri, samuele.barbieri@unife.it
- Dott. Tolindo Fina, tolindo.fina@unife.it
- Dott. Paolo Giuseppe Silvestri, paologiuseppe.silvestri@unife.it
- Dott.ssa Marzia Perlot, marzia.perlot@unife.it
- Dott. Samuele Barbieri, samuele.barbieri@unife.it
- Dott. Tolindo Fina, tolindo.fina@unife.it
- Dott. Paolo Giuseppe Silvestri, paologiuseppe.silvestri@unife.it
- Dott.ssa Marzia Perlot, marzia.perlot@unife.it
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